Do Re Mamma

Nessuno stato è così simile alla pazzia da un lato, e al divino dall’altro, quanto l’essere incinta. La madre è raddoppiata, poi divisa a metà e mai più sarà intera.”

La gravidanza, per la maggior parte delle donne, è un’esperienza totalizzante, un mistero pieno di fascino, un periodo intenso ed emozionante che, se vissuto al meglio, rimarrà nei ricordi come un percorso di crescita e metamorfosi, da donna (e figlia) a madre. 

Spesso, la frenesia della vita di tutti i giorni non aiuta le future madri a prendersi un momento per sé stesse, a concentrarsi su ciò che accade al proprio corpo e a prepararsi al meglio all’incontro con il proprio bambino. Questo corso si prefigge di creare uno spazio in cui le donne incinte possano sentirsi a proprio agio, comunicare il proprio sentire, lasciare le tensioni accumulate e immergersi nella relazione col proprio bambino grazie alla musica, che diventa un vero e proprio mezzo di comunicazione. 

Le attività proposte non sono consequenziali, possono essere ripetute a più riprese tra una lezione e l’altra e sono adatte a tutte le donne incinte a prescindere dalla settimana di gestazione.

Il corso si articola in pacchetti da 4 incontri rinnovabili fino alla data del parto. 

Durata della lezione: 60 minuti. 

Obbiettivi del corso:

  1. Offrire, a partire dalla vita prenatale, esperienze precoci di acculturazione musicale al bambino;
  2. Creare i presupposti perché il canto e la musica diventino, fin dall’inizio della relazione, una modalità di comunicazione tra madre e bambino;
  3. Favorire esperienze nella diade madre-bambino che fungano da continuum nella relazione fra pre e post natale;
  4. Arricchire “l’universo sonoro materno” (A. Tomatis), vera e propria fonte di stimoli vibro-tattili e poi acustici per il bambino;
  5. Favorire la percezione del bambino come soggetto di una relazione, già capace di ricevere e di dare, sostenendo al tempo stesso il sorgere nella madre già nel periodo prenatale della sua funzione di contenimento emotivo e di cura del bambino;
  6. Dare l’opportunità, attraverso il canto, di esperire una respirazione naturalmente ampia e libera e di una condizione posturale che, nell’atto del lasciar uscire la voce, distende le tensioni mantenendo il tono muscolare;
  7. Fornire occasioni di elaborazione dei vissuti emotivi che caratterizzano il periodo della gravidanza, attraverso attività musicali (canto, movimento, ascolto di musica);
  8. Creare spazi in cui la donna in gravidanza riesca a vivere momenti di gioco e divertimento;
  9. Favorire l’accesso ai sensi, all’immaginazione, alla creatività e al mistero, in un mondo sempre più portato all’esteriorizzazione, all’immagine oggettiva delle esperienze più che al sentire soggettivo.