

Quando parliamo di linguaggio musicale intendiamo l’insieme delle competenze che sono necessarie a un individuo per poter potersi esprimere a pieno con la musica.
Esso comprende l’ascolto, lo sviluppo dell’orecchio musicale e del senso ritmico, la lettura e scrittura della musica, il senso melodico e la successiva decodifica e comprensione dell’armonia.
Durante le lezioni viene utilizzato, sia dagli insegnanti che dagli allievi, un abbondante materiale sonoro, che attraverso la sua ricchezza e varietà favorisce l’acquisizione degli elementi musicali in molteplici sfumature.
Il vocabolario musicale utilizzato sarà dato al bambino inizialmente come esperienza vissuta e successivamente in un contesto teorico già precedentemente esperito in modo concreto.
Grande centralità è data alla voce e al corpo: attraverso il movimento e il canto, il suono diventa esperienza viva, favorendo un apprendimento profondo, naturale, coinvolgente e accessibile a tutti.
Gli incontri sono di gruppo, in quanto la pluralità che lo caratterizza permette di arricchire l’esperienza del singolo nelle diverse interazioni.
I principi che ispirano questi incontri sono: la Music Learning Theory di E.Gordon, le attività proposte da Edgar Willems, da Carl Orff, dalla musicoterapia umanistica e dal Bapne.
Il corso è dedicato ai bambini dai 6 anni in su, a ragazzi e adulti.
Gli incontri si tengono a cadenza settimanale per 28 incontri annui se la durata degli incontri è di 45 o 60 minuti e per 25 incontri annui se la durata degli incontri è di 75 minuti. La durata degli incontri varia in base all’età, alle competenze e al numero dei partecipanti.
Il percorso di Linguaggio musicale è obbligatorio per tutti gli allievi dai 6 ai 14 anni (ultimo anno di scuola media inferiore compreso) frequentanti un corso di strumento.